osea a esto hay que darle 2 años mas….
En la web decia que para 2015. Es posible que lo presenten en 2014 y lo pongan a la venta en 2015, pero quien sabe
Yo Tambien creo que es un XC60. No creo que presentn un nuevo modelo, sino otra cosa, que como dice radik, podrian ser los nuevos motores de 4 cilindros turbo
No sé si va aquí, pero no encuentro otro post con el Xc90
Rivoluzione tecnica per la nuova generazione
Il futuro tecnico della Volvo si gioca tutto attorno a due sigle: Spa e Vea. La prima, che sta per Scalable Product Architecture, indica la nuova struttura modulare che darà vita ai modelli di prossima generazione. La seconda, acronimo di Volvo Engine Architecture, si riferisce alla nuova generazione di motori compatti e turbocompressi che li equipaggeranno. Una delle vetture più interessanti nel prossimo futuro del marchio è la XC90, che andrà a sostituire il modello attuale, in vendita da oltre dieci anni.
Svolta tecnica epocale. Sarà proprio la seconda generazione della grande Suv svedese a portare al debutto la nuova piattaforma Spa, segnando il taglio definitivo del cordone ombelicale che ancora la legava alla Ford dal punto di vista tecnico. La stessa V40, una delle Volvo di più recente introduzione, è nata sulla base della piattaforma P1, che derivava dall’architettura C1 della Ford, quella adottata delle varie Focus, C-Max e Kuga di precedente generazione.
Ottimizzare è la parola d’ordine. La nuova architettura, modulare e in grado di incontrare le esigenze di vari modelli, va nella direzione che stanno prendendo molti Costruttori, e consentirà di realizzare vetture di categorie anche molto distanti fra loro, apportando solo poche modifiche strutturali.
Sport utility sempre più strategiche. La nuova generazione dell’XC90 costruita su piattaforma Spa, sarà leggermente più grande dell’attuale, ma soprattutto crescerà in termini di contenuti e posizionamento sul mercato, per tenere il passo della concorrenza. Quello delle grandi sport utility, del resto, è un settore strategico in grado di garantire grandi volumi – specialmente negli Usa e in Cina – e soprattutto alti margini.
Downsizing radicale. Il progresso della XC90 si verificherà sostanzialmente su due fronti, quello della dotazione di tecnologia e connettività e l’altro – non meno importante – della riduzione di consumi ed emissioni. È proprio qui che entrano in gioco i motori Vea, con la loro compatta architettura a quattro cilindri, in grado di abbinare, secondo la Casa, le prestazioni di un sei cilindri a emissioni più basse degli attuali quattro, grazie al turbo e all’aiuto del motore elettrico sulle versioni ibride.
La nuova XC90 arriverà l’anno prossimo. I piccoli benzina e diesel rimpiazzeranno del tutto gli attuali cinque e sei cilindri, garantendo consumi inferiori del 15-30% rispetto alle vecchie unità. Il loro debutto, tuttavia, avverrà prima di quello della Suv, che arriverà l’anno prossimo: le unità della famiglia Vea debutteranno invece nel corso del 2013.
Volvo sigue trabajando duro para terminar el desarrollo del nuevo XC90, previsto para finales de 2014, y su plataforma SPA. Pero mientras tanto debe seguir manteniendo su imagen de marca y que el modelo no caiga en el olvido.
Para ello ha desvelado algunos de los elementos de seguridad activa y pasiva, así como las innovaciones en general con las que el conductor del XC90 2015 tendrá a su disposición. En el vídeo que verás tras el salto, Volvo destaca seis de ellas.
Nosotros destacamos tres, que suponen un verdadero plus en términos de seguridad. Detección de peatones en la oscuridad. Algunos modelos ya detectan los peatones, motoristas o animales en las oscuridad mediante cámara de infrarrojos y nos advierte de su presencia. Volvo más lejos y su futuro XC90 podrá incluso frenar del todo hasta detener el SUV para evitar una colisión.
Otra innovación ya existente que Volvo lleva más lejos es la Road Edge And Barrier Detection. Siguiendo el principio del asistente de cambio involuntario de carril ya existente, el sistema de Volvo podrá corregir el rumbo del coche incluso en una carretera sin líneas en el asfalto, pues detecta las cunetas y las barreras.
Car 2 Car Communication. El Volvo XC90 será capaz de comunicarse con su entorno, o al menos todo aquel vehículo o aparato cuyo fabricante haya firmado los acuerdos del consorcio «Car 2 Car Communication». De este modo, el futuro modelo sabrá, por ejemplo, a qué velocidad viene otro coche de la izquierda antes de que lleguemos al cruce y que no podemos ver por culpa de unos árboles o edificio. Con esa información y nuestras reacciones, el ordenador del coche sabrá si debe reducir, frenar o si no hay peligro.
El futuro está a la vuelta de la esquina. Y si bien aplaudimos estas innovaciones pues salvarán más de una vida, cada vez queda más claro que el ser humano es el eslabón débil del automóvil. Pronto, los coches realmente decidirán por nosotros sin que podamos influir en su conducción. El futuro será más seguro, pero también más aburrido y alienante.